Museo Diocesano Velletri

Il servizio di apertura al pubblico del Museo diocesano di Velletri è assicurato in presenza nei giorni:

  VENERDI, SABATO e DOMENICA

 dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle ore 16.00 alle 19.00


con modalita' di fruizione contingentata (max. 5 adulti)

e nel rispetto delle misure antiCOVID.

 

Negli altri giorni della settimana, da martedì a giovedì, le visite guidate si possono effettuare su prenotazione confermata con almeno un giorno di anticipo, sia per i singoli visitatori che per i piccoli gruppi (max 5 adulti), 

via email istituzionale: museo@diocesi.velletri-segni.it

oppure al numero cell.: 339 345 41 86

 

All'entrata l’utenza verra' sottoposta alla rilevazione della temperatura; nel caso in cui essa risulti superiore ai 37,5° sara' precluso l’accesso. 

Si invitano i visitatori a rispettare le distanze di sicurezza e tutte le indicazioni del personale. Si potra' accedere solo se muniti di mascherina, dispositivo che dovra' essere obbligatoriamente indossato per tutta la permanenza nell’Istituto; igienizzazione delle mani all'ingresso del museo obbligatoria.

Direttore: mons. Vincenzo Apicella

Conservatore: dott.ssa Sara Bruno 

 

Il museo è stato fondato nel 1927 dal Cardinale Basilio Pompili, Vescovo di Velletri e Vicario di Roma. Ha sede nell’antico Seminario Vescovile, un prestigioso edificio il cui nucleo più antico risale alla seconda metã del XV secolo. Le opere, provenienti soprattutto dalle chiese della cittã, fanno parte della collezione dalla fine dell’ottocento, quando il museo era ospitato nell’antica sala capitolare, distrutta poi dai bombardamenti della seconda guerra mondiale. Nel 1943 la raccolta fu messa in salvo in Vaticano, trovando alla fine della guerra una nuova sistemazione nella Cattedrale, nei due locali annessi alla navata destra della chiesa, appositamente allestiti per accogliere le oreficerie, i parametri e dipinti della collezione, che per la prima volta venivano anche catalogati. Nel corso degli anni successivi il museo subì nuovi spostamenti e fu chiuso, per motivi di sicurezza, in seguito al furto del 1983 che privava la raccolta di opere importantissime.
Per iniziativa di S.E. Mons. Andrea Maria Erba è stato riaperto al pubblico il 22 gennaio 2000.
Le opere della raccolta abbracciano un arco temporale dal medioevo all’ottocento e documentano una produzione artistica locale di grande pregio; sono opere di inestimabile valore, importanti soprattutto per la loro unicitã:
la “Croce Veliterna”,prezioso reliquario dell’XI-XII sec.,  pregevoli dipinti su tavola tra cui spicca la Madonna con Bambino, detta la “Madonna della vita”, opera della maturitã di Gentile da Fabriano, gli arredi liturgici, il Busto reliquiario seicentesco di San Clemente realizzato da Giuliano Finelli, aiuto di Gian Lorenzo Bernini e le grandi tele del XVII e XVIII secolo. La visita al Museo Diocesano di Velletri si chiude con la sezione dedicata all’arte devozionale che espone gli ex voto e opere nate dalla devozione del popolo veliterno verso i suoi Santi.

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